Ortofrutta
Una mostra dedicata a vari progetti fotografici che negli anni Roberto Savio ha dedicato alle materie prime vegetali che troviamo ogni giorno sui banchi dell’ortofrutta, ciascuno con la propria particolare cifra stilistica. Al Mercato Campagna Amica del Tricolore di Reggio Emilia sono state esposte 20 fotografie a colori, in particolare still life, molte delle quali inedite. L’esplorazione fotografica costituisce un invito a osservare il food come un universo complesso fatto di oggetti e di valori estetici e culturali.
Il fotografo ci mostra come nella rappresentazione visiva degli alimenti si intreccino la ricerca formale, l’indagine sulla materia prima, la stagionalità, la sostenibilità e la documentazione di un mondo in continua evoluzione.
Quando17 ottobre — 15 novembre 2025
DoveMercato Campagna Amica del Tricolore
Corso Giuseppe Garibaldi 23/B, Reggio Emilia
CuratelaAlessandra Azzolini per Analogic Friends



Il cibo,
un altro sguardo
Il titolo dell’esposizione fotografica è chiaramente una provocazione, perché in questi still life non si compie un’attività mimetica e rappresentativa della realtà, ma un’operazione artistica e interpretativa di sublimazione dell’oggetto, che è anche altro da sé. Il termine “ortofrutta” allude sì ai prodotti del mercato contadino, ma invita a considerarli come un universo di valori e di possibilità di sperimentazione, a partire dalle loro caratteristiche: le forme, i colori, i sapori e i profumi, che fanno della materia prima alimentare qualcosa di unico e non replicabile, capace di agire semanticamente.
I soggetti che popolano le 20 fotografie a colori presenti in mostra evocano la ricchezza traboccante dell’immagine classica della cornucopia, il corno dell’abbondanza, da cui fuoriescono la frutta e la verdura di stagione. Un’immagine simbolica che suscita allegria e gratitudine, insieme al rispetto per i frutti della terra, di cui si comporranno i migliori piatti sulle nostre tavole. Le nature morte non vogliono rappresentare il simbolo della caducità della vita, bensì l’invito a guardare il mondo con altri occhi, pieni di stupore di fronte alla bellezza del mondo naturale; in questo senso, la fotografia è l’occasione di avvio del processo conoscitivo che non ha mai fine, come potenzialmente infiniti sono gli oggetti su cui lo sguardo e l’obiettivo dell’artista si posano.

