Chi siamo
Analogic Friends nasce dalla passione di Roberto Savio e Alessandra Azzolini per le fotocamere del passato e per la fotografia analogica. Il primo progetto è editoriale: raccontare gli apparecchi attraverso le loro caratteristiche, le fotografie realizzate e lo sguardo di chi li utilizza.
Dal confronto con molti appassionati ed esperti del settore nasce nel tempo l’idea di far evolvere il progetto editoriale in un’iniziativa destinata a far conoscere le macchine fotografiche del passato.
“Togliamo le macchine fotografiche analogiche dal cassetto” diventa l’invito a riscoprire strumenti, ricordi e possibilità espressive. La collezione di fotocamere raccolta da Roberto alimenta questa ricerca, che prende forma attraverso progetti fotografici, occasioni di divulgazione ed esposizioni.
Da queste esperienze si sviluppa l’attività curatoriale e produttiva che oggi vede Analogic Friends accompagnare fotografi, autori e realtà culturali e commerciali nella costruzione e nella presentazione dei loro progetti: dalla lettura delle immagini alla mostra, dalla pubblicazione alla comunicazione, fino alla formazione e al tutoring.
Il lavoro mette in relazione le competenze dei fondatori nella fotografia, nella curatela, nella direzione creativa e nella produzione editoriale. Intorno a questo nucleo opera una rete di professionisti con cui vengono sviluppati grafica, contenuti, strumenti digitali e materiali espositivi, costruendo il gruppo di lavoro sulle esigenze di ogni progetto.
Alessandra Azzolini
Curatela, editing e ricerca fotografica

Alessandra Azzolini è curatrice, editor e fotografa. Laureata in Filosofia con indirizzo in Estetica, ha conseguito un master in Management del Made in Italy alla IULM di Milano. La sua esperienza intreccia cultura dell’immagine, moda, progettazione di eventi e ricerca fotografica.
Ha curato mostre nell’ambito di Fotografia Europea OFF, tra cui L’enigma dell’incanto, In my Father’s Clothes di Farida Saglia, f53 e Avere 20 anni tra 20 anni di Roberto Savio, silenti di Rita Rozzi, Ostenda e BONDS. Non lasciare sola la mamma di Liana Pellacini. Ha seguito la presentazione delle opere di Roberto Savio alla mostra Unique et/ou singulier a Parigi e a MIA Photo Fair a Milano.
Il lavoro curatoriale si estende all’editoria: ha seguito il photo editing del volume The Usual But Better, pubblicato per Artisia by Barilla, e l’editing e la curatela artistica di Dintorni Genova, di cui ha firmato anche la lettura critica.
Come autrice ha realizzato diversi progetti, tra cui film|camera|fashion, presentato a Fotografia Europea OFF nel 2023. Negli ultimi anni la sua ricerca si concentra sulla fotografia istantanea; nel 2025 quattro opere della serie BLU++ sono state esposte a ImageNation Paris.
È cofondatrice di Analogic Friends, dove mette in relazione lettura delle immagini, costruzione del racconto e scelte espositive ed editoriali.
Roberto Savio è fotografo, direttore creativo, food designer e docente. Nato a Genova nel 1961, lavora nella comunicazione dal 1983, sviluppando strategie, identità e contenuti per aziende, enti e istituzioni.
Nel 1991 cofonda la sua prima agenzia di comunicazione, di cui è senior partner e direttore creativo fino al 2009. Successivamente porta questa esperienza nel settore food, attraverso la consulenza, la progettazione e la produzione di contenuti fotografici ed editoriali.
La fotografia accompagna il suo percorso professionale e alimenta una ricerca autoriale sul rapporto tra materia, ambiente e trasformazione. Le sue immagini sono state pubblicate, esposte e premiate in contesti nazionali e internazionali. All’attività fotografica affianca la didattica, con corsi e laboratori dedicati alla tecnica, al linguaggio e allo sviluppo dei progetti.
È cofondatore di Analogic Friends, al quale porta l’esperienza nella direzione creativa, nella fotografia, nella stampa fine art e nella comunicazione. Segue lo sviluppo visivo e produttivo dei lavori e coordina le competenze necessarie alla loro realizzazione e presentazione al pubblico.
Il sito di Roberto SavioLaura Savio
Allestimenti, strategie digitali e comunicazione
Laura Savio è architetto e consulente in comunicazione, strategia digitale e analisi dei dati. Ha oltre venticinque anni di esperienza nella progettazione e nella gestione di progetti di comunicazione integrata, cui affianca l’attività nell’architettura e nell’interior design per spazi pubblici, eventi e allestimenti. In Analogic Friends segue la progettazione degli allestimenti espositivi, mettendo in relazione le fotografie, le caratteristiche dello spazio e il percorso di visita. Affianca gli artisti nell’analisi della loro presenza digitale e nella definizione delle strategie online. Cura la pianificazione e lo sviluppo delle relative attività di comunicazione, utilizzando l’analisi dei dati per valutarne i risultati e orientare gli interventi successivi.
Il sito di Laura Savio